Una giornata formativa dedicata all’European Innovation Council nell’ambito del programma DeepTech Revolution di Area Science Park
Il 24 settembre 2026, a Este (Padova), APRE ha contribuito al percorso di formazione rivolto alle dieci startup deep tech selezionate per Deep Tech Revolution, il programma di Area Science Park dedicato allo sviluppo e alla crescita di imprese ad alta intensità tecnologica. Le startup sono state selezionate tra oltre 80 proposte valide provenienti da tutta Italia.
Al centro della giornata, una sessione dedicata all’European Innovation Council (EIC), con l’obiettivo di fornire alle startup strumenti concreti per orientarsi nelle diverse fasi del percorso di candidatura e comprendere più da vicino le caratteristiche della valutazione europea.
Dalla proposta all’intervista: come affrontare il percorso EIC
La formazione è stata curata da Renato Fa, APRE, che ha accompagnato le startup attraverso le principali fasi del processo EIC: dalla short proposal alla long proposal, fino all’intervista tecnica e al successivo confronto davanti alla commissione valutatrice e agli investitori a Bruxelles.
L’attività ha posto particolare attenzione agli aspetti che possono incidere sulla qualità e sulla competitività di una candidatura, andando oltre la sola solidità tecnologica del progetto. Tra gli elementi affrontati, la capacità di presentare in modo chiaro l’innovazione, mantenere coerenza tra dimensione tecnologica e prospettiva di mercato e prepararsi al confronto con i valutatori e con gli investitori.
Un’attenzione specifica è stata dedicata anche agli errori più ricorrenti nelle candidature EIC, a partire dalle difficoltà nel comunicare efficacemente una tecnologia complessa fino alla preparazione dell’intervista, momento nel quale vengono valutati anche il team, la strategia e la capacità di sostenere la propria visione imprenditoriale.
Comprendere l’EIC nel contesto europeo
La giornata ha incluso anche un approfondimento sul contesto istituzionale e sulle politiche europee alla base dell’European Innovation Council, curato da Francesco Matteucci, EIC Ambassador ed ex Programme Manager.
L’obiettivo è stato fornire alle startup non soltanto indicazioni operative sulla candidatura, ma anche una chiave di lettura dell’ecosistema europeo dell’innovazione deep tech e delle logiche che guidano gli interventi dell’EIC.
A completare la formazione sono state le testimonianze di Aindo, CircularMaterials e RarEarth, tre realtà italiane che hanno ottenuto un finanziamento EIC attraverso la componente combinata di grant ed equity. I loro rappresentanti hanno condiviso con le startup il percorso seguito per arrivare al finanziamento, raccontando anche i tentativi precedenti che non avevano avuto esito positivo.
Le esperienze dirette hanno così permesso di mettere in evidenza un aspetto particolarmente rilevante per chi si prepara a una candidatura EIC: il percorso verso il finanziamento può richiedere più tentativi e la capacità di utilizzare i risultati delle precedenti candidature per rafforzare la proposta successiva.
L’esperienza APRE al servizio dell’ecosistema deep tech
La partecipazione alla giornata di Deep Tech Revolution si inserisce nelle attività con cui APRE, attraverso la sua attività di formazione, mette a disposizione dell’ecosistema italiano della ricerca e dell’innovazione competenze e conoscenze sui programmi europei, accompagnando organizzazioni, ricercatori e imprese nell’accesso alle opportunità di Horizon Europe.
Per le startup deep tech, l’EIC rappresenta infatti uno degli strumenti europei pensati per sostenere innovazioni ad alto rischio e con un significativo potenziale di mercato. Conoscere il funzionamento dello strumento, i criteri di valutazione e le diverse fasi del processo di candidatura costituisce quindi una componente importante della preparazione a un percorso di finanziamento europeo.
Maggiori informazioni
Deep Tech Revolution – Area Science Park
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