Le riflessioni emerse dal workshop organizzato lo scorso 19 settembre a NanoInnovation 2025
Il 19 settembre 2025, APRE – in collaborazione con AIRI – ha organizzato nell’ambito della Conferenza NanoInnovation, presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università La Sapienza di Roma, l’evento “Ricerca e Innovazione nei materiali tra PNRR e Programma quadro”.
L’incontro, che ha visto la presenza di istituzioni europee e nazionali, accademia e industria, ha messo al centro il ruolo strategico dei materiali per la competitività e la sostenibilità del sistema europeo. In particolare, il workshop ha offerto uno spazio di confronto per delineare i prossimi passi verso una roadmap italiana per la ricerca e innovazione nei materiali, integrata con le strategie europee.
Il contesto europeo
L’Unione Europea riconosce i materiali come un asset cruciale per la transizione verde e digitale, per l’autonomia strategica e per il rafforzamento della competitività industriale.
Nel nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028–2034, con il nascente European Competitiveness Fund e il futuro Programma quadro europeo di ricerca e innovazione, il tema riceve crescente attenzione. Iniziative come la Comunicazione “Advanced Materials for Industrial Leadership”, i lavori del Technology Council for Advanced Materials e la partnership europea IAM4EU contribuiscono a tracciare la cornice politica e programmatica.
Le sfide per l’Italia
Dal PNRR sono arrivate risorse importanti che hanno stimolato lo sviluppo dei materiali avanzati in diversi settori applicativi. Tuttavia, i partecipanti al workshop hanno evidenziato alcuni nodi da affrontare:
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superare la frammentazione tra iniziative scientifiche e industriali,
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costruire una governance nazionale, capace di garantire coordinamento, continuità e una voce unitaria,
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allineare le strategie italiane con quelle europee, per aumentare la visibilità e l’impatto del Paese,
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sviluppare strumenti di valutazione chiari e definire una prospettiva post-PNRR di medio-lungo termine.
Le conclusioni
Dall’incontro è emersa la necessità di disegnare una roadmap italiana per i materiali, che:
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rafforzi il posizionamento nazionale nel quadro europeo,
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valorizzi le competenze scientifiche e industriali,
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crei sinergie stabili tra ricerca, imprese e istituzioni,
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contribuisca a orientare investimenti e policy verso soluzioni con impatto concreto sul mercato globale.
APRE e AIRI, nel loro ruolo di soggetti aggreganti, si sono impegnati a promuovere un percorso strutturato e inclusivo per la definizione di questa roadmap, avviando un dialogo nazionale permanente che tenga insieme istituzioni, ricerca e industria.
Maggiori informazioni
Verso una roadmap italiana per la Ricerca e Innovazione nei materiali – AIRI
