Cooperazione Internazionale in Horizon Europe, a che punto siamo - APRE

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(aggiornato al 29/09/2022)

Horizon Europe guarda alla cooperazione internazionale con i Paesi Terzi in una nuova ottica, pur ispirandosi a un principio generale di apertura al mondo (in continuità con il motto “Open to the World” che caratterizzava Horizon 2020). La cooperazione internazionale in materia di ricerca e innovazione rimane una priorità strategica per l’UE, che punta sulla diplomazia scientifica per migliorare l’efficacia della sua politica estera e che – proprio attraverso Horizon Europe – intende promuovere e integrare la cooperazione con i paesi terzi e con le organizzazioni e le iniziative internazionali, tenendo però in particolare considerazione gli interessi dell’Unione, i vantaggi reciproci e gli impegni internazionali.

Un nuovo posizionamento dell’UE, dunque, nello scenario globale della Ricerca e dell’Innovazione, più complesso e ponderato, come descritto nella Comunicazione della Commissione Global Approach to Research and Innovation: Europe’s strategy for international cooperation in a changing world (maggio, 2021); un’Unione, quindi, che mira – attraverso il rafforzamento dell’eccellenza scientifica e la capacità di attrarre i migliori talenti da tutto il mondo – a offrire agli stakeholder europei nuove opportunità di business in mercati nuovi ed emergenti, esplorando allo stesso tempo le frontiere della cooperazione per affrontare sfide di portata globale.

Le regole di partecipazione

Nel passaggio da Horizon 2020 a Horizon Europe sono stati diversi gli sviluppi nelle relazioni dell’UE con i Paesi Terzi e, di conseguenza, le novità che hanno interessato la cooperazione internazionale in materia di Scienza, Tecnologia e Innovazione (STI). Tuttavia, a fronte di uno scenario mutevole, come quello appena descritto, alcuni punti fermi continuano ad interessare la partecipazione dei Paesi terzi nel Programma Quadro:

  • la partecipazione a Horizon Europe è aperta a qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal proprio luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici dei Paesi terzi non associati al Programma
  • possono essere finanziati solo i soggetti giuridici stabiliti in uno Stato membro o in un Paese associatoI soggetti stabiliti in Paesi terzi non associati a reddito medio-basso (e, in via eccezionale, in altri paesi terzi non associati, possono essere finanziati se:
    • il Paese terzo è individuato nel Programma di lavoro adottato dalla Commissione europea;
    • la Commissione europea o l’organismo di finanziamento ritiene che la partecipazione del soggetto interessato sia essenziale per l’attuazione del progetto.

L’accordo di associazione al Programma quadro rimane, pertanto, lo strumento di collaborazione più forte con un Paese Terzo nel settore R&I, tale da consentire l’accesso al finanziamento europeo per i soggetti stabiliti nei Paesi Associati al Programma, al pari di quelli stabiliti in uno Stato Membro. Pertanto, un soggetto stabilito in un Paese Terzo non associato dovrà eventualmente sostenere autonomamente il costo della propria partecipazione a Horizon Europe, oppure ricorrere a meccanismi di co-finanziamento previsti, se del caso, dagli enti di finanziamento nazionali.

I Paesi terzi associati al Programma

I paesi extra UE associati al precedente programma Horizon 2020 hanno tutti espresso interesse ad associarsi a Horizon Europe e, allo stesso modo, anche altri paesi terzi hanno segnalato il loro interesse ad associarsi. Con questi paesi l’UE ha avviato, pertanto, i negoziati per gli accordi di associazione.

Attualmente i paesi con i quali sono stati conclusi e siglati gli accordi di associazione e che, dunque, possiamo considerare ad oggi i Paesi Associati a Horizon Europe sono i seguenti [aggiornamento del 30/03/2022]:

  • Islanda
  • Norvegia
  • Ucraina (entrato in vigore il 09/06/2022)
  • Turchia
  • Moldavia
  • Armenia
  • Israele
  • Georgia
  • Bosnia ed Erzegovina
  • Kosovo
  • Montenegro
  • Nord Macedonia
  • Serbia
  • Albania (entrato in vigore il 30/05/2022)
  • Tunisa (entrato in vigore il 09/06/2022)
  • Isole Faroe (entrato in vigore il 24/05/2022)

A questi, si aggiungono quei paesi terzi che secondo la disposizione transitoria contenuta nei General Annexes al Work Programme sono da considerarsi associati perché ex associati (associati a H2020) oppure in fase di associazione e che, pertanto, qualora l’accordo di associazione sarà entrato in vigore al momento della firma del Grant Agreement, consentiranno ai soggetti ivi stabiliti di accedere al finanziamento di Horizon Europe:

  • Marocco
  • Regno Unito

Per quanto riguarda il Regno Unito [aggiornamento del 31/03/2022]:

  • Il Regno Unito sarà associato mediante un Protocollo all’Accordo commerciale e di cooperazione UE-Regno Unito (TCA). La Commissione sta lavorando con l’obiettivo di associare il Regno Unito al Programma “quanto prima”.  Nel frattempo, il governo UK garantirà finanziamenti alla prima ondata di applicant alle prese con la firma dei Grant Agreement, e cioè a coloro che hanno presentato domanda con successo a Horizon Europe e dovranno finalizzare a breve gli accordi di sovvenzione con l’UE. L’agenzia di finanziamento UKRI (UK Research and Innovation) si occuperà della distribuzione dei fondi. UK, infatti, il 15 marzo ha confermato l’interesse a rimanere paese associato ad Horizon Europe anche estendendo la copertura finanziaria per tutto il 2022 agli applicant inglesi da parte del governo UK (maggiori info qui) con l’unica eccezione del Fondo EIC (che è lo strumento di loan/equity dello European Innovation Council – EIC, Pillar III).

Ultimi aggiornamenti sui processi di associazione:

Nei mesi di febbraio e marzo sono stati avviati dei colloqui d’ intesa con diversi paesi, già partner strategici nel programma Horizon 2020, quali Canada e Sud Corea. Anche la Nuova Zelanda, ha sottolineato la volontà di aderire al Programma Horizon Europe come paese associato per far fronte alle sfide scientifiche e d’innovazione comuni.

[Aggiornamento del 21/04/2022] La Nuova Zelanda e il Canada hanno concluso i colloqui esplorativi per associarsi al programma Horizon Europe. La Commissione Europea redigerà delle raccomandazioni da sottoporre al Consiglio, la cui adozione è propedeutica per avviare la negoziazione formale dell’accordo di associazione, che dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno.

[Aggiornamento del 25/05/2022] Il 24 maggio 2022 le Isole Faroe hanno siglato a Bruxelles l’accordo di associazione al programma Horizon Europe. Le Isole vantano 12 anni di esperienza in progetti europei con il coinvolgimento attivo di ricercatori e istituti in diversi settori quali ambiente e tecnologie per il mare, agricoltura e silvicoltura sostenibili, alimentazione, efficienza delle risorse e materie prime.

[Aggiornamento del 15/09/2022] Il 15 settembre la Commissione europea, su previa autorizzazione del Consiglio, ha avviato i negoziati di associazione ad Horizon Europe di Canada e Nuova Zelanda, nell’ambito del Global challenges and european industrial competitiveness, secondo pilastro del Programma Quadro. Sulla scia delle costruttive collaborazioni con i due paesi nell’ambito del pilastro Excellence Science, con tale associazione parziale la Commissione continua nella sua strategia di promozione della cooperazione scientifica nell’ambito del programma Horizon Europe anche oltreoceano.

Allo stesso tempo si espande la cooperazione scientifica nel sud-est asiatico: l’European Research Council e il Consiglio di Ricerca tailandese hanno siglato un accordo amministrativo che consentirà ai ricercatori tailandesi di accedere ai progetti finanziati dall’ERC nel breve e lungo periodo.

I paesi terzi non associati al Programma

Svizzera

La Svizzera non è un paese associato e non è neppure da considerarsi candidato all’associazione al Programma in questa fase (Fonte: EC, Settembre 2021), ciò a seguito della conclusione (il 26 Maggio scorso) dell’Accordo Quadro Istituzionale UE-Svizzera (IFA).

Tuttavia, i soggetti stabiliti in Svizzera che partecipano a progetti collaborativi potranno essere finanziati a livello nazionale da SERI (State Secretariat for Education, Research and Innovation), come si legge dal documento informativo disponibile nella pagina dedicata del governo svizzero che include FAQ sempre aggiornate e specifica anche le modalità di accesso al meccanismo di accesso ai finanziamenti SERI:

(…) To submit your funding request for a collaborative project, please check the SERI website on transitional measures. All the necessary information and steps for preparing and submitting a funding application and the corresponding financial reports to SERI are provided there. Special conditions applying to units of the central federal administration are also indicated on the website. (…) For University or ETH domain participants, please refer to your Euresearch Regional Office and/or your institution’s research office. For participants from other institutions or companies, please refer directly to the Euresearch Network Office.

Stati Uniti

Pur trattandosi di un paese terzo non associato, l’eleggibilità degli Stati Uniti al finanziamento EU è consentita esclusivamente per quanto riguarda il Cluster Health. All’interno del Work Programme Health si trova a pagina 8 il riferimento a questo accordo EU-US che, riconoscendo l’apertura ai ricercatori europei dei programmi del National Institutes of Health (NIH), ammette al finanziamento europeo qualsiasi ente stabilito negli Stati Uniti al fine di sostenerne la partecipazione a progetti collaborativi a valere sul Cluster Salute.

Russia

Sospesa la partecipazione russa: si conclude la partecipazione russa in Horizon Europe – la Commissione ha deciso di terminare la cooperazione con le entità russe in materia di R&I, sia per i progetti in corso (stop formale alla collaborazione e ai pagamenti) che per i progetti futuri (no nuovi contratti). L’esecutivo Ue si prepara a formalizzare tale decisione con l’aggiornamento del Programma di Lavoro 2021-22, previsto a inizio maggio, inserendo nei General Annexes il divieto per gli enti stabiliti in Russia e Bielorussia di partecipare del tutto a Horizon Europe.

Cina

Nonostante si tratti di un paese terzo non associato e fortemente competitivo sullo scenario globale della R&I, l’Unione Europea offre interessanti opportunità per la Cina nell’ambito di Horizon Europe. In particolare, gli applicant cinesi sono ammessi al finanziamento UE nell’ambito delle azioni MSCA (Marie Skłodowska-Curie Actions) e dello European Research Council (ERC).  Una Guida Pratica per i ricercatori cinesi per comprendere meglio le opportunità offerte da Horizon Europe è di recente pubblicazione e accessibile qui. Essa fa luce sui temi chiave della cooperazione dell’UE con la Cina, riassume per Work Programme i dettagli sull’eleggibilità al finanziamento UE in Horizon Europe per i ricercatori/ le organizzazioni cinesi e, infine, chiarisce i termini del meccanismo di Co-finanziamento (CFM) previsto dal governo cinese per sostenere la ricerca collaborativa con l’Unione.

Accordi bilaterali

Il documento della Commissione che riepiloga gli accordi bilaterali tra UE e Paesi terzi in materia di Ricerca & Innovazione è accessibile qui.

 

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