Horizon Europe, modifica al Programma di lavoro 2023-2024 - APRE
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La Commissione incrementa i fondi R&I 2024 del Programma in favore della transizione verde e digitale

La Commissione europea ha adottato oggi, 17 aprile, un emendamento al Programma di Lavoro 2023-2024 di Horizon Europe, il programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea. La modifica mobilita i finanziamenti di Horizon Europe precedentemente non assegnati aumentando il bilancio 2024 di quasi 1,4 miliardi di euro per un totale di 7,3 miliardi di euro.

L’emendamento prevede un investimento di circa 650 milioni di euro in favore delle EU Mission, con l’obiettivo di contribuire a risolvere alcune delle sfide che l’Europa si trova ad affrontare, ad esempio rendendo più di 100 città climaticamente neutrali, il New European Bauhaus, nonché azioni sperimentali che possano aprire nuove opportunità di ricerca e innovazione dell’UE a un maggior numero di “nuovi arrivati” (newcomers), tra le altre novità.

Di seguito una carrellata delle principali novità legate all’aggiornamento del Programma di lavoro 2023-2024 di Horizon Europe:

EU Mission

L’UE investirà 648 milioni di euro nel 2024 in attività di ricerca e innovazione a sostegno delle EU Mission. Le Missioni europee coprono cinque aree e rappresentano una novità introdotta da Horizon Europe per risolvere concretamente alcune delle maggiori sfide che il nostro continente si trova ad affrontare. Gli obiettivi posti dalle EU Mission sono ambiziosi e si prevede che vengano raggiunti entro il 2030 risultati concreti. Le nuove azioni per il 2024 dovrebbero comportare il ripristino di almeno 25.000 km di fiumi, il riconoscimento di neutralità climatica a 100 città europee, la realizzazione di 100 living labs e lighthouses che guidino la transizione verso “suoli sani”, una maggiore preparazione delle autorità locali e regionali per affrontare i rischi legati al clima, una migliore diagnosi delle malattie cancerogene e maggiore sostegno ai giovani malati di cancro.

New European Bauhaus

Il New European Bauhaus (NEB) mira a estendere i benefici generati dal Green Deal europeo nella vita quotidiana e negli spazi abitativi delle persone. Nei tre anni trascorsi dal suo lancio, il NEB ha fornito soluzioni a problemi concreti. Tra gli esempi c’è il progetto TOVA, in Spagna, che ha sviluppato una tecnica di stampa 3D con la terra per fornire soluzioni architettoniche per abitazioni sostenibili, accessibili e community-based. Un altro esempio è il progetto belga WATSUPS, che crea un nuovo spazio pubblico lungo il fiume Dyle per mitigare il rischio di gentrificazione. Queste soluzioni sono radicate nella ricerca e nell’innovazione che pongono gli europei al centro della trasformazione verde.

Un nuovo NEB Facility garantirà che l’Europa continui a sfruttare al meglio questo potenziale. Lo strumento prevede un sostegno finanziario pluriennale per il periodo 2025-2027 attraverso due pilastri: una parte dedicata alla ricerca e all’innovazione per sviluppare nuove idee e una parte dedicata alla diffusione di tali soluzioni. Il programma di lavoro emendato di Horizon Europe per il 2023-2024 stanzia 20 milioni di euro per preparare il terreno per l’attuazione del NEB Facility.

Azioni sperimentali per attrarre i “newcomers”

La modifica al Programma comprende un pacchetto di nuove azioni sperimentali per rafforzare l’apertura del Programma, sostenere gli obiettivi delle EU Mission e promuovere la carriera dei giovani ricercatori. Tali azioni sperimenteranno nuovi approcci in vista dei preparativi per gli ultimi tre anni di Horizon Europe e del prossimo Programma quadro FP10.

Le azioni comprendono quattro temi aperti che offrono ai ricercatori maggiore libertà di concentrare il proprio lavoro su un argomento di loro scelta con un budget totale di 76 milioni di euro nei cluster Horizon Europe riferita al tema “Salute – Cluster 1”, “Clima, energia e mobilità – Cluster 5” e “Alimentazione, bioeconomia, risorse naturali, agricoltura e ambiente – Cluster 6”.

Un’azione sperimentale da 15 milioni di euro per le EU Mission renderà le Università o i Centri di ricerca punti focali punti centrali per le attività di ricerca e innovazione transdisciplinari locali con un raggio d’azione europeo. Inoltre, il bando del NEBTransforming neighbourhoods, making them beautiful, sustainable, and inclusive” attrarrà i newcomers ​​nel programma per massimizzare l’impatto. Infine, 20 milioni di euro sosterranno gli ecosistemi dei talenti per attrarre le prime carriere di ricerca..

Cultural Heritage

L’emendamento dedica inoltre 48 milioni di euro all’European Collaborative Cloud for Cultural Heritage. Questo nuovo spazio collaborativo digitale aiuterà le istituzioni e i ricercatori del patrimonio culturale, nonché le industrie culturali e creative, a sfruttare i benefici della transizione digitale. Esso integrerà l’European Data Space for Cultural Heritage finanziato nell’ambito del programma Digital Europe.

Preparazione a eventuali pandemie

La pandemia di COVID-19 ha messo in luce le sfide affrontate dai sistemi sanitari europei nell’individuazione, prevenzione, lotta e gestione delle epidemie di malattie infettive. Per aiutare l’Europa ad affrontare potenziali future pandemie, il nuovo Programma di lavoro 2024 prevede un investimento di 50 milioni di euro per un partenariato europeo per la preparazione alle pandemie.

Verso il 2025

Nell’emendamento che modifica i Programmi di lavoro 2024 sono stati inclusi anche alcuni bandi per il 2025 per garantire la continuità di alcune azioni ricorrenti, come le azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) e “Teaming for Excellence” e “ERA (European Research Area) Fellowships” nell’ambito di “‘Widening participation and spreading excellence” e “Reforming and Enhancing the European R&I system“.

La Commissione europea presenterà tutte le azioni previste per il 2025 tramite un programma di lavoro appositamente dedicato per quell’anno.

Elementi di contesto

Il programma quadro di ricerca e innovazione Horizon Europe era inizialmente dotato di 95,5 milioni di euro per sette anni, ma il Consiglio europeo ha deciso di ridurre il suo bilancio di 2,1 miliardi di euro nell’ambito della revisione intermedia del bilancio a lungo termine dell’UE, per consentire all’Unione di finanziare altre priorità urgenti come gli aiuti all’Ucraina. Il taglio è stato ridotto di 100 milioni di euro derivanti dal riutilizzo dei disimpegni, pertanto la riduzione nel 2025-2027 ammonterà a 2 miliardi di euro.

Il programma di lavoro Horizon Europe 2023-2024 è stato adottato il 6 dicembre 2022 e modificato per la prima volta il 31 marzo 2023. Si basa sul Piano strategico 2021-2024 di Horizon Europe, adottato nel marzo 2021, che è stato co-progettato con le parti interessate, il Parlamento europeo e gli Stati membri.

La modifica odierna prevede l’avvio degli investimenti per le cinque EU Mission, che erano stati rinviati dal programma di lavoro originario 2023-24 per consentire l’attuazione della comunicazione “EU Missions two years on: assessment of progress and way forward“, adottata il 19 luglio 2023.

Maggiori informazioni

Commission mobilises research and innovation funding for the green and digital transitions – News Commissione europea

Horizon Europe: disponibili i programmi di lavoro aggiornati 2023-2024 – APRE

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