Presidenza slovena del Consiglio dell'Unione europea: ampio spazio a R&I - APRE

Il programma semestrale riassunto sotto lo slogan "Insieme. Resilienti. Europa"

Il 1° luglio è stata ufficialmente inaugurata la presidenza slovena del Consiglio dell’Unione europea, raccogliendo il testimone dal Portogallo per il secondo semestre del 2021.

Tra le priorità e le missioni della nuova presidenza del Consiglio dell’Ue, la ricerca e l’innovazione troveranno ampio spazio. Tra le azioni di maggiore risonanza, difatti, la Slovenia si vedrà impegnata su:

  • Il dossier legislativo Partenariati istituzionalizzati Art.185/Art. 187, specialmente sull’impatto e l’apertura alla partecipazione;
  • Sviluppi ulteriori nell’ambito del nuovo Spazio europeo della ricerca (ERA), tra cui l’ufficializzazione del Patto per la R&I, le sinergie con altre politiche, con le Missioni di Horizon Europe, e la ERA Policy Agenda;
  • Tanto su cooperazione internazionale e regionale, con un focus particolare sui Balcani occidentali e i paesi associati ad Horizon Europe;
  • L’uguaglianza di genere nella ricerca e innovazione, mettendo l’accento su governance, implementazione e i risultati che deriveranno da Horizon Europe.
Alzando lo sguardo

Un incontro informale dei Ministri della Ricerca è stato fissato per il 19 luglio in Slovenia. Quest’ultimo si concentrerà sulla nuova ERA e sul Global approach to Research and Innovation, la nuova strategia europea per la cooperazione internazionale.

Per l’endorsement politico definitivo – le Conclusioni del Consiglio – bisognerà invece attendere fino al 28 settembre, in occasione del prossimo Consiglio formale dei Ministri europei della Ricerca.

Ad aprile, APRE aveva pubblicato un Policy Input in vista della definizione della strategia, utilizzato come risposta alla consultazione della Commissione. Il testo integrale è disponibile qui.

 

Maggiori informazioni

Programme of the slovenian Council of the European Union 2021

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