R&I come parte integrante della Tassonomia UE - APRE

La Commissione ha proposto un atto delegato sugli aspetti climatici della Tassonomia per promuovere investimenti sostenibili

Il metodo scientifico sarà al centro dei criteri della Tassonomia dell’UE, fornendo alla comunità scientifica e di ricerca un ruolo chiave per rafforzare ancora di più il livello di ambizione, solidità e imparzialità della Tassonomia dell’UE.

La Commissione europea ha adottato i criteri di Tassonomia dell’UE per le attività economiche da qualificare come contributo sostanziale alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. Di conseguenza, si possono presentare importanti vantaggi e nuove implicazioni per il mondo della ricerca e l’innovazione. Inoltre, la R&I è stata inclusa come parte integrante della tassonomia dell’UE come “attività abilitante”, in riferimento alla sua capacità di migliorare le prestazioni di un’altra attività economica attraverso le tecnologie, i prodotti o i servizi che fornisce.

La Commissione ha proposto un atto delegato sugli aspetti climatici della Tassonomia, come annunciato dalla comunicazione sul Green Deal, al fine di promuovere investimenti sostenibili per la neutralità climatica, definendo quali attività economiche contribuiscono maggiormente al conseguimento degli obiettivi ambientali dell’Ue. Il campo di applicazione dell’atto delegato comprende le attività economiche di circa il 40% delle società quotate in borsa, in settori che in Europa sono responsabili di quasi l’80% delle emissioni dirette. La Tassonomia tocca settori come l’energia, la silvicoltura, l’industria manifatturiera, i trasporti e l’edilizia, ma vengono esclusi nucleare e gas, a causa di divisioni politiche tra gli Stati membri, sui quali la Commissione si pronuncerà alla fine dell’anno.

Nello specifico, nell’ambito della Finanza sostenibile, la Commissione europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure che include: l’atto delegato in materia di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici del regolamento cd. tassonomia; la revisione della Non-Financial Reporting Directive (NFRD), che prende il nome di Corporate Sustainability Reporting Directive; modifiche a sei ulteriori atti delegati in materia di consulenza su investimenti e assicurazioni, sui doveri fiduciari e sul governo e controllo dei prodotti; una comunicazione di accompagnamento al pacchetto legislativo.

 

Maggiori informazioni:

La nuova proposta sulla Tassonomia dell’UE

La Tassonomia e la R&I

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