Un appuntamento strategico pensato per favorire nuove collaborazioni tra organizzazioni italiane e britanniche
Dal 27 al 28 gennaio 2026 Roma ha ospitato la UK–Italia Horizon Europe Brokerage Visit, un’iniziativa bilaterale organizzata da Innovate UK, APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, e lo UK Science & Technology Network (STN) dell’Ambasciata britannica in Italia. Un appuntamento strategico pensato per favorire nuove collaborazioni tra organizzazioni italiane e britanniche nei settori Climate Sciences e Sustainable Built Environment, in linea con le priorità del Cluster 5 di Horizon Europe.
Due giorni intensi tra pitch, workshop e networking
La prima giornata, ospitata presso l’opificio Italia Camp, è stata dedicata alla presentazione del contesto R&I di Regno Unito e Italia, a cura di Innovate UK e APRE, seguita da un’intensa sessione di pitch in cui i delegati hanno illustrato competenze e idee progettuali.
A seguire:
- speed networking 1:1 per identificare sinergie immediate;
- workshop sull’analisi delle call, ideazione progettuale e suggerimenti per la costruzione di consorzi efficaci;
- una reception di networking presso la residenza dell’Ambasciatore britannico, Villa Wolkonsky, che ha favorito un confronto informale tra delegati, istituzioni e stakeholder R&I dei due Paesi.
Il secondo giorno ha previsto una visita allo ENEA – Centro Ricerche Casaccia, con tour dedicati ai laboratori sul nucleare, ai sistemi di energy storage, alle tecnologie per smart buildings, ai prototipi per l’efficienza energetica e alle infrastrutture dimostrative come Green wall e Green roof.
Una delegazione ricca e multidisciplinare
Alla missione hanno preso parte 20 organizzazioni britanniche, tra cui università (University College London, University of Sheffield AMRC, University of Salford), enti pubblici (Bristol City Council, Glasgow City Council, Manchester City Council), imprese innovative (Fujitsu Research of Europe, AtomIQ, EHAB) e realtà attive nel digitale, nell’energia e nelle costruzioni.
L’Italia era rappresentata da 20 delegati provenienti da università, centri di ricerca, industria e pubbliche amministrazioni, come ENEA, CNR, EURAC Research, Sapienza Università di Roma, REPLY, RINA, GSE, Politecnico of Torino, CMCC Foundation, WeBuild, diverse PMI innovative e realtà coinvolte attivamente nelle reti di APRE quali Roma Capitale e Agenzia del Demanio.
Un’occasione unica per i Soci APRE
La visita, su invito, ha riunito 40 organizzazioni rappresentando per i Soci APRE un’opportunità concreta di networking internazionale, grazie a incontri mirati, sessioni di lavoro collaborative e momenti di confronto formale e informale con controparti britanniche altamente qualificate.
Per i Soci APRE, l’iniziativa dimostra il valore di un network internazionale solido e accessibile, capace di tradursi in nuove opportunità concrete di finanziamento, innovazione e crescita scientifica e industriale.
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