Un pacchetto di misure sull'IA a sostegno di PMI e start-up - APRE
Seguici su

Modalità risparmio energetico

Questa schermata riduce il consumo di energia del monitor quando non sei attivo sul nostro sito.
Per riprendere la navigazione è sufficiente muovere il mouse.

La Commissione propone un AI Office per attuare la futura legge sull'intelligenza artificiale

La Commissione europea ha emanato un pacchetto di misure per sostenere le start-up e le PMI europee nello sviluppo di un’intelligenza artificiale affidabile che rispetti i valori e le norme dell’Unione europea. Questo pacchetto fa seguito all’accordo politico fra Consiglio e Parlamento europeo raggiunto nel dicembre 2023 relativo all’approvazione in via provvisoria della legge dell’Ue sull’IA, che sosterrà lo sviluppo, la diffusione e l’adozione di un’intelligenza artificiale affidabile nell’Unione europea.

Le nuove misure

In particolare, il pacchetto di misure varate dalla Commissione comprende:

  • La modifica del Regolamento EuroHPC, per introdurre l’istituzione delle fabbriche per l’IA nell’ambito della EuroHPC Joint Undertaking. L’emendamento – che dovrà essere approvato da Parlamento e Consiglio – prevede l’acquisizione e l’aggiornamento di supercomputer dedicati all’IA per stimolare l’innovazione di machine learning e il training di modelli di General Purpose AI, la facilitazione dell’accesso ai supercomputer per utenti pubblici e privati, il supporto allo sviluppo di alcune applicazioni emergenti di IA e l’istituzione di un sistema di supporto all’ecosistema europeo delle start-up del settore.
  • La decisione – che entrerà in vigore il 21 febbraio – che prevede l’istituzione di un Ufficio europeo per l’IA che, sotto il controllo dell’esecutivo europeo, supervisionerà la futura attuazione dell’AI Act e coordinerà le politiche in materia.
  • Una Comunicazione dell’Ue sul potenziamento delle start-up e dell’innovazione nell’IA affidabile. La comunicazione definisce una serie di misure aggiuntive a supporto dello sviluppo responsabile dell’IA, tra cui:
    • maggiori finanziamenti dedicati all’AI generativa attraverso i programmi Horizon Europe e Digital Europe, con l’obiettivo di generare ulteriori 4 miliardi di finanziamenti pubblici e privati entro il 2024;
    • un ulteriore supporto finanziario attraverso lo stimolo di investimenti, specialmente sotto forma di venture capital e equity support, anche attraverso programmi dell’Ue come lo EIC Accelerator e InvestEU;
    • iniziative per rafforzare il bacino di talenti del settore attraverso attività di istruzione, formazione e riqualificazione;
    • l’accelerazione dello sviluppo degli spazi comuni europei dei dati, fondamentali agli innovatori del settore per il training di modelli, supportata anche dalla pubblicazione del primo Staff working document sugli spazi dei dati sugli spazi dei dati.

I Consorzi europei di infrastrutture digitali (EDIC)

La Commissione sta inoltre istituendo, insieme ad alcuni Stati membri, due Consorzi europei di infrastrutture digitali (EDIC):

  • L’“Alleanza per le tecnologie linguistiche”, ALT-EDIC, che mira a sviluppare un’infrastruttura europea comune nelle tecnologie linguistiche per affrontare la carenza di dati sulle lingue europee per la formazione di soluzioni di intelligenza artificiale, nonché per sostenere la diversità linguistica e la ricchezza culturale dell’Europa.
  • Il “CitiVERSE” EDIC, che applicherà strumenti di intelligenza artificiale all’avanguardia per sviluppare e migliorare i gemelli digitali locali per le comunità intelligenti, aiutando le città a simulare e ottimizzare i processi, dalla gestione del traffico alla gestione dei rifiuti.

I prossimi passi

Il Parlamento e il Consiglio europeo esamineranno ora le modifiche proposte dalla Commissione al Regolamento che istituisce l’impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni. L’AI Office sarà istituito presso la Commissione, con il compito di attuare la futura legge dell’Ue sull’IA e di supervisionare le regole per modelli e sistemi di IA di uso generale.

L’IA Office dovrebbe diventare un organismo centrale di coordinamento per la politica in materia di IA a livello dell’Ue e cooperare con gli altri dipartimenti della Commissione, gli organismi dell’Ue, gli Stati membri e la comunità delle parti interessate. Avrà una vocazione internazionale e promuoverà l’approccio dell’Ue alla governance dell’IA e contribuirà alle attività internazionali dell’Ue sull’IA. Più in generale, l’AI Office dovrebbe sviluppare la conoscenza e la comprensione dell’IA e promuoverne l’adozione e l’innovazione. La decisione che istituisce l’AI Office è entrata in vigore il 26 gennaio 2024.

Maggiori informazioni

Commission launches AI innovation package to support Artificial Intelligence startups and SMEs – Commissione europea

Intelligenza artificiale nella scienza, pubblicato il policy brief della Commissione – APRE

Torna su