FP10, il progress report della presidenza danese al Consiglio Ricerca - APRE
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Presentati i risultati raggiunti dalle discussioni e i prossimi passi per la presidenza cipriota

In occasione del Consiglio ricerca, la presidenza danese ha presentato i propri progress report su FP10 e Fondo europeo per la competitività.

Il progress report su FP10 presentato dalla presidenza danese al Consiglio Ricerca

La scorsa settimana, si è tenuta a Bruxelles la riunione del Consiglio Ricerca, che riunisce i ministri della ricerca e innovazione degli Stati membri dell’Ue. In occasione dell’incontro, è stato presentato il progress report della presidenza danese su FP10, il documento che illustra lo stato di avanzamento del negoziato in Consiglio sul prossimo Programma quadro per la R&I. Il report descrive innanzitutto i progressi compiuti negli ultimi mesi e le modalità di svolgimento delle discussioni, tenendo conto dei confronti avvenuti con la Commissione e precisando la posizione e le richieste di chiarimento degli Stati membri su una serie di questioni chiave. Tra queste figurano diversi aspetti trasversali – come struttura del Programma, flessibilità e prevedibilità, semplificazione, dual use – e l’interconnessione tra Horizon Europe e il Fondo europeo per la competitività (ECF). In particolare, la presidenza danese sottolinea la necessità di garantire un adeguato equilibrio tra flessibilità e prevedibilità e di definire con maggiore chiarezza i processi di priority setting e la governance del Programma quadro.

I sei blocchi d’analisi e i prossimi passi

La presidenza danese ha diviso in blocchi il testo del report, così da poter presentare nel dettaglio i risultati delle discussioni, la posizione dei Paesi membri e le specifiche richieste di emendamento e chiarimento finora avanzate. In particolare, il documento è dettagliato nei seguenti sei blocchi: General provisions, incluso il collegamento tra Horizon e Fondo competitività; Excellence Science; Competitiveness & Society; Innovation; European Research Area; Rules for participation and dissemination. Il rapporto precisa che le varie discussioni hanno portato alla presentazione di numerose proposte di compromesso sul testo della Commissione. A partire da dicembre, il negoziato in Consiglio su FP10 passerà in mano alla presidenza cipriota. L’adozione di un approccio generale “parziale” (PGA) sulla proposta della Commissione è attesa per il prossimo maggio. Questa posizione – parziale poiché non conterrà una serie di aspetti negoziati in altre configurazioni consigliari, come ad esempio la ripartizione interna del bilancio – sarà quella adottata dagli Stati membri nel negoziato con Commissione e Parlamento.

Il dibattito politico su FP10: le priorità dei Paesi membri a confronto

Durante l’incontro, i ministri hanno tenuto un dibattito sulle priorità di R&I per il prossimo Horizon Europe e i partenariati. Molti Paesi membri hanno sottolineato l’importanza di definire le interconnessioni tra Horizon Europe ed ECF ed enfatizzato la necessità di semplificare l’accesso ai fondi. La Germania ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i Paesi membri nell’identificazione delle priorità fin dall’inizio e riconosciuto il ruolo dei partenariati come storie di successo per la collaborazione tra Paesi membri, industria e università. La Francia ha chiarito che Horizon dovrà supportare l’Ue nel diventare un leader globale in settori come duplice transizione, Ai, quantistica, spazio e biotecnologie e rimarcato l’importanza della gestione strategica dei portafogli di partenariati. La Spagna, invece, si è espressa a favore d dell’integrazione della governance del II pilastro di Horizon all’interno del Fondo competitività, pur sottolineando l’importanza di garantire una comitologia indipendente per la R&I, e individuato la fusione nucleare come una priorità cruciale.

La posizione dell’Italia e le reazioni della Commissione

Nel suo intervento, l’Italia ha menzionato alcune priorità per FP10, ovvero intelligenza artificiale, calcolo quantistico, semiconduttori, nucleare e biotech, chiarendo la necessità di supportare le tecnologie critiche con sforzi comuni. Inoltre, la delegazione italiana ha apprezzato la volontà di integrare HE e ECF ma ha sottolineato la necessità di preservare le specificità dei Programmi ed evitare che la ricerca collaborativa a TRL medio-bassi venga sacrificata. Ekaterina Zaharieva, commissaria europea per la R&I, ha affermato che terrà conto del ruolo degli Stati membri nel definire le priorità strategiche e nella governance. Inoltre, Zaharieva ha sottolineato che “un Programma quadro forte e autonomo sarà il motore del futuro Fondo per la competitività” e ha rassicurato i ministri della R&I chiedendo di non considerare il futuro ECF come una minaccia per la ricerca e l’innovazione. Alla fine dell’incontro, la presidenza cipriota entrante ha presentato le priorità di R&I per il suo mandato: negoziati su FP10 ed Euratom, European Innovation Act, diplomazia scientifica, startup e scaleup e l’AI nella scienza.

Il progress report sul Fondo per la competitività al Consiglio Industria

In occasione del Consiglio Mercato interno e Industria della scorsa settimana, la Presidenza danese ha presentato il proprio progress report sullo stato di avanzamento dei negoziati relativi al futuro Fondo europeo per la competitività. Il documento chiarisce che le discussioni si sono svolte nel sottogruppo dedicato all’ECF del gruppo consiliare ad hoc sul Quadro finanziario pluriennale e si sono concentrate sugli aspetti orizzontali del Fondo e sulle relative policy windows. In particolare, gli Stati membri hanno chiesto un ruolo più incisivo nella governance del Fondo, una maggiore chiarezza del regolamento e delle sinergie con altri programmi di finanziamento, nonché ulteriori dettagli sulle regole per la ricerca e innovazione collaborativa e sul collegamento con Horizon Europe. Il dibattito in Consiglio sull’ECF proseguirà ora sotto la Presidenza cipriota del Consiglio.

Maggiori informazioni

Competitiveness Council (Research and space), 9 December 2025 – Consiglio dell’Ue

Progress report su FP10 – Presidenza danese del Consiglio dell’Ue

Competitiveness Council (Internal market and industry), 8 December 2025 – Consiglio dell’Ue

Progress report su ECF – Presidenza danese del Consiglio dell’Ue

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