Il nuovo Horizon Europe: le novità principali - APRE
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WP integrati con il Fondo competitività, progetti moonshot, revisione dei partenariati e modello ARPA in EIC nel nuovo Horizon

Mercoledì 16 luglio, la Commissione europea ha pubblicato la propria proposta per il prossimo bilancio a lungo termine dell’Ue post-2027, il cosiddetto Quadro finanziario pluriennale (QFP), che include, tra le altre cose, la proposta per il prossimo Horizon Europe, il Programma quadro per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2028-2034. In questo approfondimento, APRE analizza le novità principali introdotte nel Programma quadro per la R&I nella proposta dell’esecutivo Ue.

Le priorità da ECF, WP integrati, pianificazione strategica abolita, pochi partenariati: cosa cambia nel secondo pilastro

Horizon Europe sarà strettamente collegato al Fondo europeo per la competitività all’interno della proposta della Commissione, comportando una serie di novità rispetto all’attuale programmazione. Uno dei principali cambiamenti riguarda il priority setting della sezione Competitiveness del nuovo Horizon. Le attività di R&I collaborativa saranno programmate all’interno dei work programme del Fondo per la competitività, sotto il coordinamento del Competitiveness Coordination Tool. Per ciascuna policy window sarà elaborato un programma di lavoro integrato, che comprenderà sia le azioni dell’ECF sia quelle della sezione Competitiveness di Horizon. Di fatto, questo cambiamento abolisce l’attuale meccanismo di pianificazione strategica e pone interrogativi sul futuro funzionamento dei Comitati di programma. I partenariati europei sono confermati ma razionalizzati: verrà creato un portafoglio strategico con un numero limitato di partenariati, che contribuirà agli obiettivi politici delle policy windows dell’ECF. Inoltre, se necessario, il Fondo europeo per la competitività potrà finanziare i partenariati per il raggiungimento di questi obiettivi.

Arrivano i ‘moonshot’: dalla ricerca all’applicazione in settori strategici

Un’importante novità introdotta dalla proposta della Commissione europea riguarda i cosiddetti “moonshot project”. Secondo quanto previsto, Horizon Europe e il Fondo europeo per la competitività potranno sostenere in modo sinergico – anche attraverso il cofinanziamento nazionale e privato – intere catene di attività, dalla ricerca alla dimostrazione, dallo sviluppo alla diffusione su larga scala, relative a progetti in settori strategici ad alto contenuto scientifico e tecnologico. Tra i possibili ambiti di intervento figurano, tra gli altri, l’aviazione pulita, la fusione nucleare, la computazione quantistica e l’intelligenza artificiale di nuova generazione.

L’EIC al cubo: modello ARPA e via libera al dual use

La proposta della Commissione prevede un rafforzamento dello European Innovation Council rispetto al suo predecessore nell’attuale Horizon. Innanzitutto, la Commissione propone l’introduzione di elementi in stile ARPA per sostenere progetti ad alto rischio e sviluppare ulteriori connessioni con ERC e progetti collaborativi per stimolare la commercializzazione dei risultati. La proposta introduce inoltre, per il nuovo EIC, un approccio ispirato al modello DARPA per promuovere startup attive nella difesa e nelle tecnologie a duplice uso, anche in complementarietà con altri strumenti (sono in corso discussioni per aprire già nell’attuale programmazione l’EIC al finanziamento delle tecnologie dual-use). Vengono anche introdotti uno stretto coordinamento con le finestre dell’ECF nella definizione delle Challenges. Tutte le attività di scaleup, incluse quelle previste dallo Scaleup Europe Fund annunciato di recente, verranno implementate invece nell’ambito dell’ECF.

Sicurezza economica nella cooperazione internazionale e associazione anche all’ECF

Nella proposta dell’esecutivo Ue, la cooperazione internazionale in Horizon viene rafforzata per contribuire alla competitività e all’eccellenza della R&I europea, ma viene posta una maggiore attenzione alla sicurezza economica e alla salvaguardia dei valori e degli interessi dell’Ue. Come nell’attuale Horizon, possono associarsi parzialmente o integralmente un numero limitato di Paesi terzi – a) Paesi membri dell’EFTA che sono membri dell’EEA e microstati europei; b) Paesi in via di adesione, candidati e potenziali candidati; c) i Paesi della politica europea di vicinato; d) altri Paesi terzi, che rispettino una serie di condizioni legate a competenze scientifiche, economia di mercato aperta e pratiche corrette in proprietà intellettuale e diritti umani, e promozione del benessere dei cittadini. Gli stessi Paesi, inoltre, possono inoltre associarsi parzialmente o integralmente al Fondo per la competitività, anche se la proposta non include riferimenti specifici alle condizioni che i Paesi terzi della categoria d) devono rispettare per associarsi.

La spinta alla semplificazione: lump-sum, nessuna distinzione tra RIA e IA, Pmi al 100%

L’esecutivo europeo propone, per il nuovo Horizon Europe, una serie di misure volte alla semplificazione per proponenti e beneficiari. Innanzitutto, Horizon Europe e l’ECF seguiranno delle regole uniche e condivise attraverso il single rulebook del regolamento del Fondo competitività. Inoltre, l’esecutivo Ue propone di: ridurre la lunghezza dei Programmi di lavoro e di rendere i bandi meno prescrittivi; introdurre dei topic aperti, che concedano più libertà agli applicanti; l’estensione del lump sum come principale metodo di finanziamento. In aggiunta, la Commissione propone l’eliminazione della distinzione tra Research and Innovation Actions (RIA) e Innovation Actions (IA), a favore di un’unica categoria di azioni con un solo tasso di finanziamento massimo fino al 100% – ad eccezione delle entità for-profit non Pmi, per le quali il tetto previsto è del 70%. Le Pmi potranno quindi beneficiare di un finanziamento fino al 100%. Nell’attuale programmazione (2021–2027), il tasso massimo per le Pmi nell’ambito delle IA è del 70%, come per tutte le altre entità a scopo di lucro.

Maggiori informazioni

Horizon Europe 2028 – 2034: twice bigger, simpler, faster and more impactful — Commissione europea
La proposta della Commissione per il nuovo Horizon Europe (regolamento) — Commissione europea
La proposta della Commissione per il nuovo Horizon Europe (programma specifico) — Commissione europea

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