L'esecutivo Ue riflette su introduzione di meccanismi a "lotteria", time to grant più rapidi ed estensione del lump sum
A metà settembre, la Commissione europea ha organizzato una discussione di alto livello sull’implementazione e sulla semplificazione di Horizon Europe, alla quale ha preso parte la commissaria per startup, ricerca e innovazione Ekaterina Zaharieva.
Meccanismi a “lotteria”, time to grant più rapidi tra gli argomenti discussi
Nel corso del confronto con diversi attori europei della R&I, sono state esaminate possibili misure da introdurre nel prossimo Programma quadro. Zaharieva ha annunciato che l’esecutivo Ue sta valutando l’adozione di meccanismi di tipo “lotteria”, secondo cui le proposte che superino una soglia minima di qualità verrebbero selezionate tramite sorteggio, anziché esclusivamente attraverso la peer review. L’obiettivo sarebbe quello di attenuare le distorsioni tipiche dei processi competitivi più rigidi e garantire pari opportunità a progetti di livello comparabile. Tra le altre ipotesi al centro della discussione figurano tempi più rapidi per l’assegnazione dei grant, bandi meno prescrittivi, un uso più esteso del lump sum, una riorganizzazione del template delle proposte e un miglioramento complessivo dei sistemi di valutazione.
La spinta alla semplificazione nella proposta della Commissione
Lo scorso luglio, nella sua proposta per il nuovo Horizon Europe,la Commissione europea ha inserito una serie di misure volte alla semplificazione per proponenti e beneficiari. Innanzitutto, Horizon Europe e l’ECF seguiranno delle regole uniche e condivise attraverso il single rulebook del regolamento del Fondo competitività. Inoltre, l’esecutivo Ue propone di: ridurre la lunghezza dei Programmi di lavoro e di rendere i bandi meno prescrittivi; introdurre dei topic aperti, che concedano più libertà agli applicanti; l’estensione del lump sum come principale metodo di finanziamento. In aggiunta, la Commissione propone l’eliminazione della distinzione tra Research and Innovation Actions (RIA) e Innovation Actions (IA), a favore di un’unica categoria di azioni con un solo tasso di finanziamento massimo fino al 100% – ad eccezione delle entità for-profit non Pmi, per le quali il tetto previsto è del 70%. Le Pmi potranno quindi beneficiare di un finanziamento fino al 100%. Nell’attuale programmazione (2021–2027), il tasso massimo per le Pmi nell’ambito delle IA è del 70%, come per tutte le altre entità a scopo di lucro.
Maggiori informazioni
Making Horizon Europe work smarter: dialogue on implementation and simplification with Commissioner Ekaterina Zaharieva — Commissione europea
