Pubblicati i position paper dei governi di Romania, Malta e Turchia. Condiviso anche il documento del Politecnico di Torino.
Durante lo scorso mese, i governi di Malta e Romania hanno pubblicato i loro documenti di posizionamento sul prossimo Programma quadro. Anche la Turchia – attraverso il Tübitak – ha condiviso il proprio position paper, così come il Consiglio nazionale delle ricerche spagnolo. Arriva, inoltre, un altro posizionamento dall’Italia: il Politecnico di Torino ha pubblicato le proprie risposte alle domande poste del gruppo Heitor agli stakeholder della R&I.
Un programma quadro accessibile e inclusivo: la posizione di Malta
Il governo di Malta ha pubblicato, a fine ottobre, il proprio documento di posizionamento sul prossimo Programma Quadro. Il position paper sottolinea l’importanza di rendere la ricerca e l’innovazione accessibile a tutti gli Stati membri, indipendentemente dalle loro dimensioni e propone quindi un approccio più inclusivo, richiedendo una semplificazione delle procedure e dei criteri di partecipazione ai progetti di ricerca per favorire un coinvolgimento più ampio e diversificato. Inoltre, Malta suggerisce l’incremento degli investimenti per la ricerca, con particolare attenzione ai progetti provenienti da Stati di minori dimensioni.
Il posizionamento romeno: continuità e semplificazione burocratica
A inizio novembre, la Romania ha pubblicato la sua posizione preliminare sul prossimo Programma quadro. Il documento sottolinea l’importanza di un finanziamento adeguato ad affrontare le sfide globali attraverso collaborazioni basate sull’eccellenza scientifica. Tra le raccomandazioni principali, la Romania auspica continuità nei programmi di ricerca, una semplificazione burocratica per agevolare l’accesso ai fondi europei, e un forte impegno verso partenariati pubblico-privati per sostenere la crescita dell’innovazione. Tra le misure proposte, emerge la necessità di migliorare l’accesso ai finanziamenti europei e incentivare collaborazioni che rendano la carriera scientifica più competitiva a livello internazionale, mettendo in evidenza anche la sfida posta dal “brain drain” europeo.
La posizione turca: necessario un maggiore coinvolgimento dei Paesi associati
La settimana scorsa, il Consiglio per la ricerca scientifica e tecnologica turco (Tübitak) ha pubblicato un documento preliminare di posizionamento in vista di FP10. Il documento sottolinea le priorità strategiche della Turchia per rafforzare il suo ruolo e la volontà di una partecipazione attiva della Turchia all’interno del prossimo Programma quadro. In particolare, il documento di posizionamento sottolinea la necessità di un budget più stabile e proporzionato per sostenere i progetti più ambiziosi, proponendo un equilibrio tra ricerca orientata alle politiche e quella guidata dalla curiosità scientifica. La Turchia evidenzia l’importanza di semplificare i processi all’interno del programma e richiama l’attenzione sull’esigenza di e una maggiore inclusione dei Paesi associati e candidati, con particolare riferimento alla continuità delle iniziative Widening e ad un maggiore coinvolgimento nelle azioni dello European Innovation Council.
Una nuova posizione dall’Italia: le risposte del Politecnico di Torino alle domande di Heitor
Il Politecnico di Torino ha pubblicato, alla fine di ottobre, il proprio documento di posizionamento sul prossimo Programma quadro. Il contributo consiste nella risposta ad alcune domande fornite da Manuel Heitor agli stakeholder per raccogliere input per il rapporto finale del gruppo di esperti sulla valutazione intermedia di Horizon Europe. Il documento analizza tematiche cruciali quali l’evoluzione delle sfide scientifiche, sociali, economiche e tecnologiche, l’analisi del successo del programma Horizon Europe e la progettazione del futuro Programma quadro. Tra le altre cose, il documento enfatizza la necessità di una pianificazione strategica condivisa e partecipata, che coinvolga attivamente i giovani ricercatori e promuova un approccio bottom-up alla ricerca, incoraggiando l’elaborazione di progetti innovativi in risposta alle sfide emergenti.
La posizione del CSIC: necessari finanziamenti maggiori e semplificazione per FP10
A fine ottobre, il Consiglio Nazionale delle Ricerche Spagnolo (CSIC) ha pubblicato il proprio documento di posizionamento per il prossimo Programma Quadro. Nel documento, l’organizzazione esorta a un maggiore impegno politico per ottenere adeguati finanziamenti e semplificazioni amministrative. Il CSIC evidenzia, inoltre, l’importanza di mantenere l’eccellenza nella ricerca, un forte ecosistema di ricerca e innovazione e un approccio collaborativo e interdisciplinare per affrontare sfide globali. Il documento sottolinea anche la necessità di continuità, stabilità e libertà accademica, evitando influenze geopolitiche che potrebbero compromettere l’autonomia della ricerca europea.
Maggiori informazioni
Malta presents position paper on FP10 – ERA Portal Austria
Romania presents preliminary position on FP10 – ERA Portal Austria
Türkiye Releases Preliminary Position Paper on FP10 – TÜBİTAK
L’Ateneo in dialogo con la Commissione Europea per Horizon Europe – Politecnico di Torino
