Verso FP10, la posizione svedese e alcuni contributi dal mondo dell'industria - APRE
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Pubblicati il position paper svedese e alcuni documenti da rappresentanti del settore industriale

Il periodo estivo non ha interrotto le discussioni sul prossimo Programma quadro: nelle scorse settimane, la Svezia e alcuni rappresentanti del mondo dell’industria hanno pubblicato i propri documenti di posizionamento su FP10.

La posizione svedese: eccellenza ed efficacia alla base di FP10 – Agli inizi di agosto, il Ministero svedese dell’istruzione e della ricerca ha pubblicato il proprio position paper sul prossimo Programma quadro. Secondo il documento, è importante assicurarsi che l’eccellenza sia alla base di FP10 allocando il budget in maniera efficace, implementando attività di R&I concrete e garantendo la qualità nei processi innovativi. La posizione svedese, inoltre, chiede una continuità strutturale tra Horizon Europe e il prossimo Programma quadro ma nota come sia necessario evitare sovrapposizioni, ridefinire dimensioni e focus dei cluster e alcuni strumenti, come missioni e partenariati. Infine, il documento enfatizza la necessità di migliorare l’efficienza del Programma quadro, assicurandone l’impatto, la semplicità e la prevedibilità.

Altre posizioni dal mondo dell’industria – Alla fine di luglio, anche alcune organizzazioni del mondo industriale hanno pubblicato le loro posizioni su FP10. BusinessEurope – associazione che riunisce le confederazioni industriali nazionali di 36 Paesi europei – nel suo documento di priorità per la R&I per il periodo 2024-2029, chiede che, nel prossimo programma quadro, maggiori finanziamenti per la R&I industriale, il rafforzamento della collaborazione tra diversi settori e ecosistemi di R&I e il potenziamento dei partenariati pubblico-privato. La European Round Table for Industry – iniziativa che riunisce circa 60 CEO di grandi aziende europee – nota come FP10 sia essenziale al potenziamento della competitività europea e, a questo fine, il prossimo Programma quadro dovrà avere un budget ambizioso e un approccio pragmatico, continuativo e aperto alle novità.

I contributi dal sistema camerale austriaco – Anche la Camera di commercio federale austriaca (WKO), a fine agosto, ha pubblicato il suo position paper con alcune raccomandazioni su FP10. Tra le altre cose, il documento propone di: semplificare la burocrazia e le complessità amministrative; rivedere le modalità di implementazione delle misure Widening; garantire le condizioni migliori per preservare la cooperazione internazionale nel Programma quadro.

 

Il presente articolo è un estratto della Newsletter APREbrussels dedicata ai soci APRE

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