La bulgara Zaharieva nominata commissaria per "Startup, ricerca e innovazione": nessun riferimento a FP10 nella lettera d'incarico
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato ieri al Parlamento europeo a Strasburgo la sua proposta per il nuovo collegio dei commissari con i relativi portafogli. Il portafoglio “Startup, ricerca e innovazione” è stato assegnato alla bulgara Ekaterina Zaharieva, mentre la sua supervisione cade sotto la responsabilità del francese Stéphane Séjourné, nominato vicepresidente per “Prosperità e la strategia industriale”. Rispetto all’attuale collegio, il tema dell’istruzione è stato separato dalla R&I e verrà gestito dalla romena Roxana Mînzatu, nominata vicepresidente per “Persone, competenze e preparazione”. A Raffaele Fitto, invece, oltre al ruolo di vicepresidente della Commissione, è stato assegnato il portafoglio “Coesione e riforme”. Adesso, i commissari nominati dovranno essere valutati dal Parlamento europeo attraverso delle audizioni pubbliche delle Commissioni competenti sui vari portafogli tematici. Nel caso in cui tutti i candidati verranno valutati positivamente, la nuova Commissione potrà insediarsi tra novembre e dicembre.
La lettera d’incarico a Zaharieva: nessun riferimento a FP10
Nella lettera d’incarico a Zaharieva, von der Leyen presenta tutte le iniziative su cui si concentrerà il lavoro della futura commissaria per la R&I. Innanzitutto, Zaharieva dovrà lavorare al potenziamento di ERC e EIC, all’implementazione e all’efficientamento dei programmi per la R&I – tra cui Horizon Europe – e ad una più razionale realizzazione degli strumenti del Programma quadro, come Missioni e joint undertakings. Tuttavia, nel testo del documento non compare alcun riferimento ai lavori di preparazione per il prossimo Programma quadro. Come già suggerito dalle sue linee guida per la futura Commissione, von der Leyen incarica Zaharieva dell’istituzione di un Consiglio europeo per la ricerca sull’IA, della preparazione di una Strategia europea per le scienze della vita e di contribuire a una normativa europea sul Biotech. Il documento, inoltre, affida alla futura commissaria la definizione di una normativa sui materiali avanzati e il rafforzamento della sicurezza della ricerca e della cooperazione internazionale nella R&I.
La quinta libertà, lo European Innovation Act e il supporto a start-up e scale-up
Riprendendo quanto proposto da Enrico Letta nel suo rapporto sul mercato unico, von der Leyen incarica la nuova Commissaria di lavorare ad una normativa sullo Spazio europeo della ricerca che promuova la “quinta libertà”, ovvero il libero movimento di ricercatori, conoscenza scientifica e tecnologia, di impegnarsi nella definizione di una strategia di lungo termine dedicata alla creazione di un ecosistema pan-europeo di infrastrutture e servizi di ricerca e di rafforzare le alleanze universitarie. Sulla base delle raccomandazioni del rapporto di Mario Draghi sulla competitività europea, pubblicato la scorsa settimana, la lettera affida alla nuova commissaria lo sviluppo di una strategia europea che migliori le condizioni quadro per start-up e scale-up, nonché la preparazione dello European Innovation Act, una legge europea sull’innovazione che le supporti nell’accesso al capitale di rischio.
Il nuovo Fondo europeo per la competitività nella lettera di incarico a Sejourné
Relativamente alle attuali discussioni sul futuro del Quadro finanziario pluriannuale (QFP), von der Leyen ha affidato francese Stéphane Séjourné – vicepresidente per “Prosperità e strategia industriale” – lo sviluppo di un Fondo europeo per la competitività nella sua lettera d’incarico. Tale iniziativa dovrà assicurare che gli investimenti in innovazione e tecnologia supportino l’economia europea e la duplice transizione. Tra le ipotesi allo studio della DG BUDG – la direzione della Commissione europea responsabile della gestione del budget – c’è anche l’opzione che alcune parti dell’attuale bilancio, tra cui il Programma quadro per la R&I, possano essere assorbite da un fondo per la competitività di più ampio respiro.
Il presente articolo è un estratto della Newsletter APREbrussels dedicata ai soci APRE
Maggiori informazioni
Commissioners-designate (2024-2029) – Commissione europea
Mission letter to Ekaterina Zaharieva, Commissioner-designate for Startups, Research and Innovation – Commissione europea
Mission letter to Stéphane Séjourné, Executive Vice-President-designate for Prosperity and Industrial Strategy – Commissione europea
Mission letter to Piotr Serafin, Commissioner-designate for Budget, Anti-Fraud and Public Administration – Commissione europea
