Verso FP10, il progress report del Consiglio e le tempistiche del Parlamento - APRE
Seguici su

Modalità risparmio energetico

Questa schermata riduce il consumo di energia del monitor quando non sei attivo sul nostro sito.
Per riprendere la navigazione è sufficiente muovere il mouse.

Atteso la prossima settimana il progress report del Consiglio, il Parlamento definisce relatori e le proprie tempistiche su FP10

La prossima settimana, la presidenza danese del Consiglio dell’Ue pubblicherà il proprio progress report su FP10. Nel frattempo, la Commissione ITRE del Parlamento europeo ha reso note le tempistiche relative ai file legislativi di FP10.

FP10 al centro del prossimo Consiglio Ricerca

La prossima settimana si terrà a Bruxelles la riunione del Consiglio Ricerca, che riunisce i ministri della Ricerca e Innovazione degli Stati membri dell’Ue. Durante l’incontro, la presidenza danese del Consiglio uscente presenterà il proprio progress report su FP10, ovvero il rapporto di avanzamento in cui illustrerà lo stato del negoziato in Consiglio sul prossimo Programma quadro prima del passaggio di presidenza a Cipro. In questo contesto, i ministri della R&I terranno un dibattito politico sul nuovo Horizon Europe, con particolare attenzione al ruolo della ricerca e dell’innovazione nel dual use, nella sicurezza e nella difesa. I ministri affronteranno inoltre le regole di partecipazione e disseminazione nell’ambito del programma specifico di Horizon Europe. Tra gli altri punti all’ordine del giorno è prevista la presentazione delle priorità in materia di R&I della futura presidenza cipriota del Consiglio, che assumerà l’incarico a partire da gennaio 2026.

La posizione del Parlamento attesa a settembre 2026

Nei giorni scorsi il Parlamento europeo ha comunicato ufficialmente che la Commissione ITRE guiderà il processo legislativo relativo al prossimo Programma quadro per la ricerca e l’innovazione. Secondo quanto riportato, le discussioni in ITRE sui file legislativi di Horizon prenderanno il via nelle prossime settimane. L’adozione del rapporto del Parlamento sul regolamento di Horizon Europe è provvisoriamente prevista per settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione degli emendamenti è fissata ad aprile dello stesso anno. Le stesse tempistiche sono state definite per l’adozione del rapporto relativo alla decisione sul Programma specifico di Horizon.

I relatori per il regolamento e per il programma specifico di Horizon

Il Parlamento ha inoltre ufficializzato i nominativi dei relatori e dei relatori ombra incaricati di seguire i lavori sui file legislativi del prossimo Programma quadro. Christian Ehler (Partito popolare europeo, Germania) è stato nominato relatore per il rapporto sul regolamento di FP10. Sarà affiancato dai relatori ombra Lina Gálvez (Socialisti & Democratici, Spagna), Julie Rechangeux (PfE, Francia) e Nikos Pappas (The Left, Grecia). Per quanto riguarda invece il Programma specifico del nuovo Horizon, il relatore sarà René Repasi (S&D, Germania). Eszter Lakos (PPE, Ungheria) Rechangeux (PfE), Pappas (The Left) e Katri Kulmuni (Renew, Finlandia) serviranno come relatori ombra. I nominativi dei restanti relatori ombra per entrambi i rapporti saranno resi noti nelle prossime settimane.

Gli Stati membri chiedono un ruolo più forte nella governance del Fondo Competitività

Come riportato da Euractiv, il Consiglio sta lavorando all’elaborazione della propria posizione sulla proposta della Commissione sul Fondo europeo per la competitività (ECF), che prevede una serie di emendamenti rispetto al testo originale. Secondo una bozza di documento di metà novembre, gli Stati membri chiedono, in primo luogo, che i programmi siano vincolati a criteri di valutazione basati sulla qualità delle proposte, sui risultati attesi e sulle priorità politiche, seguendo l’impostazione di Horizon Europe. Inoltre, il Consiglio dovrebbe avere un ruolo più incisivo, con potere di veto tramite una procedura di esame e l’eventuale introduzione di una più forte clausola di “non parere”. Infine, il Consiglio propone che i governi possano, attraverso l’ECF General Committee, partecipare all’intero processo di definizione dei programmi, contribuendo all’orientamento strategico, al sostegno a Pmi e startup e al coordinamento tra Stati membri.

Tempistiche e relatori del Parlamento per ECF

Il Parlamento europeo ha anche rilasciato informazioni su relatori e relatori ombra della Commissione ITRE che seguiranno i lavori sul rapporto sul regolamento del Fondo competitività. Christian Ehler (PPE) e il romeno Dan Nica (S&D) sono stati nominati co-relatori per il Fondo competitività. Invece, i relatori ombra finora nominati per il file sono la ceca Jana Nagyová (PfE), il belga Yvan Verougstraete (Renew), e il belga Marc Botenga (The Left). Dettagli sulle tempistiche del file legislativo devono ancora essere resi noti.

Maggiori informazioni

Consiglio “Competitività” (Ricerca e spazio), 9 dicembre 2025 – Consiglio dell’Ue

EXCLUSIVE: EU capitals tighten grip on draft Competitiveness Fund in budget – Euractiv

Torna su