Il rapporto di Ehler e Nica propone modifiche al bilancio, alla governance di ECF e al suo legame con Horizon
Christian Ehler (Germania, PPE) e Dan Nica (Romania, S&D), relatori del Parlamento europeo per il regolamento del nuovo Fondo europeo per la competitività, hanno presentato nei giorni scorsi il proprio progetto di relazione sul nuovo strumento proposto dalla Commissione europea, presentando oltre 350 emendamenti al testo dell’esecutivo Ue.
La proposta dei due eurodeputati – presentata nella sessione della Commissione ITRE di questa settimana – punta a rivedere in modo significativo l’impianto del Fondo, intervenendo su governance, architettura finanziaria, priorità politiche e rapporto con gli altri programmi dell’Unione, a partire dal collegamento con Horizon Europe.
Rapporto Horizon-ECF: le Horizon Europe Pathway Actions
Il documento respinge la proposta della Commissione di un programma di lavoro unico che integri ECF e Horizon Europe e propone, in alternativa, le Horizon Europe Pathway Actions, ovvero delle azioni-ponte finanziate dall’ECF ma basate esclusivamente sui risultati di progetti Horizon. Queste azioni servirebbero ad accompagnare i risultati della ricerca verso il mercato e l’industrializzazione, mantenendo l’indipendenza di Horizon. Inoltre, le Pathway Actions verrebbero definite dal gruppo di esperti indipendenti responsabile per la definizione dei bandi di ricerca collaborativa in Horizon Europe.
Il rapporto Ehler-Nica: un bilancio ampliato e policy windows riorganizzate per l’ECF
I relatori propongono per il nuovo Fondo per la competitività una revisione della dotazione finanziaria complessiva, che passerebbe dai 234,3 miliardi di euro indicati dalla Commissione a 257,73 miliardi per il periodo 2028-2034. Il progetto di relazione prevede inoltre una riorganizzazione delle quattro policy windows, articolate in Energy Infrastructure, Industrial Decarbonisation and Clean Technology; Health, Biotechnology and Sustainable Prosperity; Digital Infrastructure and Agile Digital Leadership; Critical Raw Materials, Security, Defence Industry and Space.
Il testo introduce anche una ripartizione più dettagliata delle risorse, con breakdown di bilancio più precisi per i diversi ambiti coperti da ciascuna finestra e con una dotazione dedicata alla componente InvestEU all’interno delle quattro aree del Fondo.
Sul fronte della governance, il draft report istituisce un nuovo Economic and Technological Advisory Council, composto da un massimo di 15 esperti indipendenti chiamati a fornire analisi e orientamenti strategici alla Commissione, oltre a uno Stakeholder Group a supporto della preparazione dei bandi e a un Investment Committee indipendente per la componente InvestEU dell’ECF.
Le tempistiche del negoziato in Parlamento
Il progetto di relazione è stato formalmente e discusso dai due correlatori nella sessione della Commissione ITRE di questa settimana. Gli altri eurodeputati avranno tempo fino al prossimo 11 maggio per presentare i propri emendamenti al dossier. L’adozione in Commissione ITRE è prevista per settembre, con successivo passaggio in Commissione plenaria. L’inizio del trilogo interistituzionale con Commissione e Consiglio – che punta a adottare un accordo generale parziale entro giugno – è previsto per questo autunno.
Maggiori informazioni
DRAFT REPORT on the proposal for a regulation establishing the European Competitiveness Fund (‘ECF’) – Parlamento europeo
