Verso FP10, i contributi iniziali di Lituania e Norvegia - APRE
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Pubblicati i documenti di posizionamento preliminari di Lituania e Norvegia

Si intensifica il dibattito su FP10. Nella seconda metà di luglio, il ministero lituano dell’istruzione e delle scienze e il governo norvegese hanno pubblicato i loro position paper per presentare la loro opinione iniziale sul futuro Programma quadro.

La posizione lituana: un approccio integrato e olistico  Il ministero dell’istruzione e delle scienze della Lituania ha pubblicato, la scorsa settimana, il suo documento di posizionamento preliminare su FP10. La Lituania chiede che, nella definizione del prossimo Programma quadro, venga utilizzato un approccio integrato e olistico, che tenga in considerazione diverse politiche, flussi di finanziamento e esigenze dei vari stakeholder. Il documento chiede che FP10 stimoli la creazione di conoscenza attraverso un maggiore supporto alla ricerca fondamentale e, in particolare, attraverso l’introduzione di Research actions. Inoltre, la Lituania chiede che, oltre a supportare la cooperazione con Paesi partner attraverso l’associazione, il prossimo Programma quadro applichi delle misure di integrazione specifiche per i paesi candidati all’Ue – Ucraina e Moldavia. Il documento, inoltre, nel riconoscere il valore del mission approach, suggerisce che le Missioni vengano rilanciate a livello di Quadro finanziario pluriennale.

Il contributo preliminare della Norvegia – Il governo norvegese ha pubblicato ieri il suo documento di opinione preliminare sul prossimo Programma quadro. Il position paper – preparato sulla base di consultazioni con ministeri, agenzie e attori norvegesi della R&I – nota come FP10 dovrà contribuire ad affrontare le sfide sociali dell’Ue e a renderla competitive, resiliente e pronta a crisi inattese. Secondo la Norvegia, il prossimo Programma quadro dovrà basarsi su cinque principi chiave: eccellenza, impatto, valori fondamentali dell’Ue, valore aggiunto europeo (FP10 dovrà creare un valore aggiunto superiore a quello ottenibile a livello nazionale) e trasparenza. Il documento propone, tra le altre cose, di razionalizzare i partenariati e assicurarne l’equilibrio con i progetti collaborativi del secondo pilastro, rafforzare gli strumenti a supporto dell’innovazione e sviluppare ulteriormente gli approcci di co-design e co-creazione nella definizione del Programma quadro.

Il presente articolo è un estratto della Newsletter APREbrussels dedicata ai soci APRE

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