Il Consiglio dell’UE ha ora un mese di tempo per decidere se revocare le misure adottate nel dicembre 2022
La Commissione europea ha proposto al Consiglio di revocare le misure di protezione adottate nel 2022 nei confronti dell’Ungheria nell’ambito del Conditionality Regulation, aprendo la strada allo sblocco di 4,2 miliardi di euro di fondi della politica di coesione e al ripristino dell’accesso a Erasmus+ e Horizon Europe per studenti e ricercatori delle università gestite di Public Interest Trusts ungheresi.
Riforme e accesso ai programmi UE
La Commissione ha valutato le misure adottate dall’Ungheria in materia di appalti pubblici, anticorruzione, conflitti di interesse, controlli sui finanziamenti europei e azione della magistratura, ritenendo che le criticità precedentemente individuate siano state affrontate.
Per quanto riguarda Horizon Europe ed Erasmus+, la misura riguarda le università mantenute dai Public Interest Trusts, che dal 2022 non possono accedere a nuovi impegni giuridici della Commissione nell’ambito della gestione diretta o indiretta dei fondi UE.
La decisione passa al Consiglio
La proposta dovrà ora essere esaminata dal Consiglio dell’UE, che avrà un mese di tempo per decidere se revocare le misure adottate nel dicembre 2022. Solo in caso di approvazione sarà quindi ripristinato il pieno accesso ai due programmi per gli enti interessati.
Maggiori informazioni
Commission proposes to unlock €4.2 billion in Cohesion funding for Hungary and restore full access to Erasmus+ and Horizon Europe – Commissione europea
Ungheria e Horizon Europe – Sito APRE
