L'iniziativa finanzia le principali banche dati delle scienze della vita per garantirne l’accesso aperto ai ricercatori
La Commissione europea ha destinato 65 milioni di euro nell’ambito di Horizon Europe alla salvaguardia delle risorse di dati e conoscenze scientifiche fondamentali per la ricerca biomedica e lo sviluppo delle biotecnologie, comprese le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.
Le risorse, inserite nell’aggiornamento del Work Programme 2026-2027, puntano a garantire la continuità di infrastrutture essenziali per la ricerca e a mantenerne l’accesso aperto alla comunità scientifica internazionale.
Tre risorse strategiche per la ricerca biomedica
Il finanziamento prevede tre contributi per sostenere banche dati e servizi scientifici di riferimento:
- UniProt – 30 milioni di euro: per mantenere e sviluppare le informazioni sulle proteine e sulle loro funzioni, essenziali per la ricerca biomedica e le biotecnologie. Sono coinvolti EMBL-EBI e lo Swiss Institute of Bioinformatics (SIB).
- GENCODE – 19 milioni di euro: per aggiornare e conservare informazioni di alta qualità sui geni e sul loro ruolo nella salute e nelle malattie, con il coinvolgimento di EMBL-EBI e del Centre for Genomic Regulation.
- Europe PMC – 8 milioni di euro: per garantire l’accesso alla letteratura scientifica nelle scienze della vita e i collegamenti con i dati alla base delle pubblicazioni. Il servizio è affidato a EMBL-EBI.
Il sostegno coprirà le attività scientifiche e tecniche necessarie alla gestione, alla verifica e all’aggiornamento dei contenuti, in un contesto caratterizzato da volumi crescenti di dati biologici. L’erogazione dei finanziamenti resta subordinata alla valutazione e alla definizione degli accordi di sovvenzione secondo le procedure di Horizon Europe.
Altri 8 milioni per l’ecosistema dei dati biologici
Un ulteriore finanziamento di 8 milioni di euro sarà assegnato attraverso una call competitiva aperta, destinata a rafforzare altre banche dati, archivi di conoscenze e servizi scientifici essenziali nelle scienze della vita.
L’iniziativa risponde alla necessità di garantire la sostenibilità a lungo termine e la continuità dei servizi che supportano la ricerca europea, spesso esposti a finanziamenti frammentati e temporanei.
Il collegamento con le strategie europee
L’intervento contribuisce all’attuazione della Strategia europea per le scienze della vita, presentata nel luglio 2025, e della Strategia europea per le infrastrutture di ricerca e tecnologiche, pubblicata nel settembre dello stesso anno.
La misura si inserisce inoltre nel più ampio impegno europeo per la scienza aperta e la cooperazione internazionale, rispondendo alle preoccupazioni sulla vulnerabilità delle risorse di dati biologici essenziali per la ricerca. La loro conservazione e accessibilità rappresentano infatti una condizione importante per lo sviluppo di nuove conoscenze, medicinali e strumenti di intelligenza artificiale applicati alle biotecnologie.
Maggiori informazioni
Commission earmarks €65 million to safeguard critical data for life sciences and biotechnology – Commissione europea
